Liceo Statale Tito Lucrezio Caro - Classico - Scientifico - Linguistico - Sperimentale Brocca - Via Roma 28 - 84087 Sarno (Salerno) - Italy

 

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- REGOLAMENTO D'ISTITUTO -

del Liceo Statale Tito Lucrezio Caro

 

 

PREMESSA

 

 

 Il presente regolamento definisce le norme di comportamento di tutte le componenti presenti nell’Istituto e di funzionamento delle strutture all'interno dell'Istituto e fa propri i principi esposti nel D. P. R.  24 giugno 1998 n.249 " Regolamento recante lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”, modificato dal D.P.R. 235/07 e integrato dalla nota 31 luglio 2008.

 

Il rispetto delle regole, che è insieme rispetto delle persone e delle cose, permette lo svolgimento corretto e sereno della vita comunitaria e costituisce un'occasione importante di educazione alla civile convivenza.

 

Le disposizioni che seguono si inseriscono nell'azione educativa dell'Istituto. Anche attraverso il regolamento, infatti, la scuola è messa nelle condizioni di realizzare i fini formativi e culturali indicati nei documenti del P.O.F.

 

Tutte le componenti scolastiche, per le relative competenze, sono tenute al rispetto delle presenti disposizioni con impegno, correttezza di comportamento e senso di responsabilità.

 

Il regolamento è valido nell'ambito di ogni attività scolastica, curricolare e non curricolare, dentro e fuori l'Istituto, comprese le attività autogestite dalle varie componenti scolastiche, per tutto il personale  dirigente e direttivo, docenti, non docenti, studenti e genitori del Liceo “Tito Lucrezio Caro”.  

 

 

 

PARTE PRIMA

 

 DISPOSIZIONI GENERALI

 

 

 

 Art.1  Comportamento e relazioni

 

Tutti gli studenti, docenti, personale non docente, visitatori e ospiti devono tenere un comportamento educato e corretto, rispettoso delle persone e delle cose.

Le relazioni tra le componenti della Scuola sono regolate dal Patto Educativo di Corresponsabilità.

 

 

 Art.2   Ingresso e uscita dalla Scuola

 

In tutte le sedi, l’ingresso e l’uscita avvengono attraverso gli atri principali per tutte le componenti.

 

 

 Art.3  Orari e obblighi di presenza

 

Studenti:

Al suono della prima campanella, gli studenti si recheranno nelle rispettive aule, dove dovranno essere presenti cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni.

Le lezioni iniziano alle 8.20, ora in cui si chiudono i cancelli, per la sede di Episcopio alle ore 8.30. 

 

Docenti:   

I docenti della prima ora dovranno trovarsi all'ingresso delle rispettive aule cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni e garantire la sorveglianza degli studenti fino alle ore 8.20, per la sede di Episcopio alle ore 8.30.

La vigilanza nell'atrio d’ingresso è assicurata dal personale A.T.A.

 

Le ore della mattinata, scandite dal suono della campanella, sono così distribuite:

- 1ª ora            ore   8.20 -  9.20;

- 2ª ora            ore   9.20 - 10.20;

- 3ª ora            ore 10.20 - 11.20;

- 4ª ora            ore 11.20 - 12.20;

- 5ª ora            ore 12.20 - 13.10;

- 6ª ora            ore 13.10 - 14.10.

 

 Al termine delle lezioni gli studenti devono uscire dall'aula con sollecitudine, sotto la sorveglianza dell'insegnante dell'ultima ora. La vigilanza alle uscite è assicurata dal personale A.T.A.

 

 Le uscite durante le ore di lezione arrecano disturbo al regolare svolgimento dell'attività didattica; devono perciò avvenire solo in caso di necessità, vagliato dall’insegnante che limiterà  tali uscite generalmente a non più di uno studente per volta.

 Detto limite vale anche nel caso di prove scritte ultimate prima del tempo a disposizione.

 E' compito dei docenti e del personale non docente far rispettare le disposizioni.

 

 

 Art.4   Giustificazioni assenze

 

Le assenze brevi fino a cinque giorni vanno giustificate dall'insegnante della prima ora sul libretto personale.

Le assenze per malattia oltre cinque giorni continuativi vanno giustificate da preside o vicario o dai responsabili di sede, previa presentazione di certificato medico, che viene consegnato in segreteria e quindi collocato nella cartella personale dello studente. Le assenze superiori a cinque giorni con motivazioni non di salute, vanno giustificate con dichiarazione liberatoria della famiglia e da una documentazione medica di buona salute.

 

 Ogni alunno ha l’obbligo di portare il primo giorno successivo all’assenza la relativa giustificazione scritta sull’apposito libretto. Tutte le assenze, anche quelle eventuali per manifestazioni, devono essere giustificate.

 

L’alunno sprovvisto di giustificazione sarà accettato in classe il primo giorno, previa annotazione sul registro di classe; nel caso fosse sprovvisto anche il secondo giorno, si avviserà la famiglia; se anche dopo l’avviso, l’alunno non presenterà la giustificazione sarà ammesso in classe solo se accompagnato da un genitore.

 E' compito del docente coordinatore di classe controllare l’avvenuta trascrizione delle giustificazioni.

  

 

Art.5   Ingressi in ritardo / uscite anticipate degli studenti

 

 I ritardi dopo il suono della campanella dell’inizio delle lezioni – fatti salvi gli studenti con permesso permanente d’ingresso in ritardo -  vanno annotati dal docente della prima ora e giustificati il giorno seguente dal docente della prima ora.

Gli studenti ritardatari attendono di essere ammessi in classe:

-   in tutte le sedi  nel corridoio nei pressi della sala docenti.

 I ritardi con permesso dei genitori vanno giustificati sul libretto personale e trascritti sul registro di classe; le uscite anticipate vanno autorizzate dal Preside e dai suoi collaboratori e a cura del docente trascritte sul registro di classe.

 

Per gli studenti che chiedano l’uscita anticipata dalle lezioni o l’entrata posticipata di più di un’ora è necessario presentare la documentazione relativa o adeguata motivazione, da parte dei genitori.

Qualora lo studente, in corso di mattinata, abbia necessità imprevista di uscire dalla scuola, deve essere accompagnato da persona munita di documento di riconoscimento e/o di autorizzazione del genitore o del tutore.

 

Autorizzazioni permanenti per l’entrata posticipata o l’uscita anticipata – massimo dieci minuti -, dovute agli orari dei mezzi pubblici di trasporto, vengono rilasciate dal dirigente o vicario  su presentazione di richiesta scritta documentata da parte dei genitori. In ogni caso non è possibile entrare in ritardo, dopo l’inizio della seconda ora di lezione, tranne in casi eccezionali, autorizzati dal preside o dai suoi collaboratori.

 

Per nessuna ragione sarà possibile prendere in considerazione permessi di uscita per un periodo superiore al 50% dell’orario scolastico. Nel mese conclusivo delle lezioni (Maggio) non saranno rilasciati permessi di uscita tranne quelli richiesti per particolari gravità. In ogni caso non è possibile concedere più di dieci permessi nell’arco dell’intero anno scolastico.

 

Gli alunni sono tenuti al rispetto dell’orario scolastico, al primo verificarsi di un ritardo non giustificato saranno ammessi in classe. Nel caso di recidiva potranno partecipare alle lezioni, ma saranno avvisati contemporaneamente i genitori; qualora il ritardo dovesse verificarsi una terza volta l’alunno potrà accedere alla scuola solo se accompagnato da un genitore. 

 

 

 Art.6  Casi particolari

 

I casi che diano adito a problemi vanno segnalati dai coordinatori di classe al vicario o ai responsabili di sede.

Per assenze, ritardi, uscite anticipate prolungate o troppo frequenti, preside o vicario o responsabili di sede provvedono ad informare le famiglie.

I Consigli di classe esaminano i casi di ripetuti ritardi e assenze.

 

 

 Art.7  Assenze dei docenti

 

I docenti devono comunicare, prima delle ore 8.00, l’assenza imprevista ai centralini delle sedi di servizio che provvederanno a darne sollecita comunicazione agli uffici di presidenza. Le assenze vengono quindi comunicate alla segreteria del personale che provvederà secondo le disposizioni vigenti.

 

Le richieste di ferie e/o di permessi vari devono essere consegnate (almeno quattro giorni prima) in segreteria personale (sede centrale) per l’autorizzazione del preside, dopo la presa visione dei rispettivi responsabili di sede e del vicario.

 

Prevalendo le necessità d’istituto, l’autorizzazione non è automatica, e, se necessario, è soggetta alla predisposizione delle sostituzioni da parte del richiedente.

 

 

 Art.8  Comunicazioni

 

Le informazioni d’interesse generale vengono diffuse con circolari e comunicati affissi sulle bacheche di ogni sede e pubblicati sul sito web della Scuola.

E’ cura dei rappresentanti di classe degli studenti consultare la bacheca e informare la classe sulle comunicazioni.

 

Nel caso di circolari e/o comunicati inviati nelle classi, il docente ha l'obbligo di indicarne sul registro di classe l'avvenuta lettura e di segnalare eventuali variazioni d'orario.

Le comunicazioni ai genitori che svolgono un ruolo nell'ambito degli organismi scolastici verranno consegnate ai  figli per essere controfirmate.

Ogni altra comunicazione è affissa negli appositi albi istituzionali.

 

Le circolari e i comunicati rivolti ai docenti:

-          sono presenti in copia cartacea nelle sale professori delle sedi;

-          sono pubblicati sul sito web della scuola, eventualmente con accesso riservato;

-          in alcuni casi sono consegnati direttamente dal personale ATA.

E’ dovere dei docenti aggiornarsi quotidianamente sulle comunicazioni.

 

 

 Art.9  Uscite didattiche e viaggi d’istruzione

 

 La procedura per le uscite didattiche  è la seguente:

-          le uscite devono essere comunicate all’ufficio del vicario in sede centrale e alle rispettive vicepresidenze nelle succursali in tempo utile per le sostituzioni;

-          dai docenti delle ore interessate dall'uscita didattica deve essere compilato il foglio con le firme;

-          in segreteria didattica, prima dell'uscita, devono essere consegnati i permessi firmati dai genitori.

 

I viaggi d’istruzione, proposti da un docente referente, devono essere deliberati dal Consiglio di Classe (con tutte le componenti). Il modulo apposito, compilato in tutte le sue parti (compresa l’indicazione dei docenti supplenti), deve essere consegnato dal docente referente in Segreteria Didattica (sede centrale).

Per i viaggi di un giorno il modulo (compilato e completo della delibera del Consiglio di classe) deve essere consegnato in segreteria didattica almeno un mese prima.

È compito del docente responsabile del viaggio verificarne la compatibilità con il calendario generale delle attività e comunicare alle sedi di servizio le date. E' opportuno che la realizzazione dei viaggi non avvenga in coincidenza con altre particolari attività della Scuola: scrutini, consigli di classe, ricevimento generale, giornata della Memoria, assemblee riunite ecc.

 

Per i viaggi d’istruzione sono a disposizione sei giorni complessivi per ogni anno scolastico; nell’anno in cui sia stato programmato un viaggio di più giorni, è possibile effettuare viaggi d’istruzione di un solo giorno solo se non eccedenti i sei giorni complessivi a disposizione (esclusi i festivi).

 

Per le uscite didattiche accompagna il docente propositore o più docenti in caso di compresenze; per tutte le altre uscite, di norma vi sarà un docente accompagnatore ogni quindici studenti. Le fasi organizzative sono di competenza della segreteria didattica.

 

E' opportuno che i docenti effettuino nello stesso anno scolastico un solo viaggio d’istruzione o scambio culturale, ma sono ammesse eccezioni in caso di esigenze specifiche, in particolare quando vengano a mancare i docenti accompagnatori di qualche viaggio di istruzione. Prima della partenza, i docenti accompagnatori devono essere in possesso del relativo ordine di servizio, al fine di una corretta copertura assicurativa.

 

 

 Art.10  Fumo, alcol e sostanze stupefacenti

 

 E' assolutamente vietato fumare nei locali della scuola, comprese le sale professori ed i servizi, in tutte le ore della giornata, ad eccezione degli spazi all’aperto specificamente riservati.

Chi contravviene a tale divieto viola la Legge 11 novembre 1975 n. 584 e va incontro alle sanzioni in essa prescritte.

 

E’ severamente vietato a tutte le componenti assumere all’interno della Scuola sostanze alcoliche o stupefacenti di qualsiasi tipo, ai sensi della Legge 30 marzo 2001 n. 125 e va incontro alle sanzioni in essa prescritte.

 

 

 Art.11  Pulizia e rispetto degli strumenti e degli arredi

 

 L'edificio scolastico, le aule, i corridoi, gli arredi e la strumentazione dei laboratori, i banchi, le sedie e tutti gli altri oggetti e arredi, in quanto bene pubblico, vanno rispettati più di qualsiasi bene privato. Non si devono lordare e/o danneggiare muri, banchi, lavagne, sedie con scritte e segni di qualsiasi tipo, pena il risarcimento dei danni e le sanzioni previste dalle leggi e dal Regolamento di disciplina.

 

Al termine delle lezioni, gli studenti non devono lasciare sotto il banco beni e/o oggetti di qualsiasi tipo e valore. I rifiuti vanno depositati negli appositi contenitori di raccolta differenziata.

 

 

 Art.12  Uso del telefono

 

E’ vietato, sia agli studenti sia ai docenti, l’uso del telefono cellulare durante le ore di lezione, che è invece consentito nei momenti di pausa nei corridoi, nei cortili e nelle sale professori.

 

Le telefonate di servizio devono essere effettuate nelle tre sedi dagli apparecchi a questo adibiti. E' obbligatorio che venga annotato sull’apposito registro il numero telefonico chiamato e la motivazione. Quanto sopra è regolamentato dall’art. 10 comma 3 del Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni allegato al vigente CCNL.

 

 

 Art.13  Organi scolastici

 

 I docenti assolvono i propri doveri ed esercitano le proprie funzioni attraverso i seguenti Organi collegiali:

-      Collegio dei docenti;

-      Dipartimenti disciplinari;

-      Consiglio di classe;

-      Consiglio d’istituto;

Gli organi collegiali funzionano con specifico regolamento, approvato dal Collegio dei Docenti e in via definitiva dal Consiglio di Istituto.

 

Gli studenti partecipano alla vita e alle attività della Scuola mediante i propri rappresentanti negli organi istituzionali e attraverso i propri organi collegiali:

-      Assemblea studentesca;

-      Assemblea dei rappresentanti di classe;

-      Consiglio di classe;

-      Consiglio di Istituto;

-      Giunta esecutiva.

Gli organi collegiali funzionano con specifico regolamento approvato in via definitiva dal Consiglio di Istituto.

 

I genitori partecipano alla vita e alle attività della Scuola attraverso i propri rappresentanti negli Organi istituzionali.

 

 

Art.14  Assemblee degli studenti

 

 Gli studenti esercitano il diritto a svolgere le proprie assemblee (di classe e d’istituto) sulla base di quanto stabilito dalla normativa vigente. Nell’ultimo mese di lezioni (Maggio) non è possibile svolgere alcuna Assemblea.

 

 

Art.15   Incontri e riunioni a Scuola

 

             Gli incontri negli edifici della scuola devono essere comunicati all’ufficio del vicario in sede centrale e, nelle succursali, ai rispettivi responsabili, per motivi di sicurezza, con un anticipo, di norma, di cinque giorni e nel rispetto degli orari di chiusura.

 

 

 Art.16   Studenti in sala professori

 

Gli studenti sono ammessi alla sala professori solo se autorizzati.

 

 

Art.17   Programmazioni e programmi svolti

 

Il termine ultimo per la presentazione dei piani annuali didattici individuali è fissato all’ultimo sabato di ottobre.

 

Il termine ultimo per la presentazione della relazione finale, dei programmi effettivamente svolti e per la consegna del Giornale del Professore, è fissato al giorno dello scrutinio finale. La consegna va effettuata presso l’ufficio di presidenza in versione cartacea.

 

Ogni docente deve comunicare alle proprie classi la programmazione individuale d’inizio anno subito dopo la consegna e i programmi effettivamente svolti prima del termine delle lezioni.

 

I quadri orario, per tutti i corsi di studio, e le più significative comunicazioni sono disponibili sul sito della scuola.

 

 

 Art.18  Ricevimenti dei genitori

 

L’orario di ricevimento, deliberato dal collegio dei docenti, sarà comunicato dal singolo docente, una volta entrato in vigore l’orario definitivo. Successivamente, eventuali modifiche, temporanee o definitive, saranno effettuabili solo presso l’ufficio del vicario in sede centrale.

 

A cura della Presidenza, saranno comunicate le date degli incontri scuola-famiglia.

 

 

Art.19  Accoglienza

 

Studenti:

L'accoglienza degli studenti è strutturata sulla base del Progetto Accoglienza contenuto nel P.O.F.

 

Docenti:

I docenti nuovi devono recarsi il più presto possibile:

-          in segreteria docenti;

-          nell’ufficio del vicario;

-          al colloquio di accoglienza con il dirigente scolastico.

 

 

Art.20  Internet

 

 L’accesso ad Internet dai PC della scuola è consentito agli studenti e ai docenti esclusivamente per ragioni didattiche (ricerca e studio, prenotazioni, certificazione ecc.).

 

Ogni docente ha diritto ad una casella di posta elettronica, attivabile dal sito del MIUR (www.istruzione.it), il cui formato è, solitamente, nome.cognome@istruzione.it.

 Le informazioni, i file e quanto si voglia mettere a disposizione dei docenti, degli studenti, dei genitori, del personale ATA devono essere inviati alle figure strumentali e all’ufficio di presidenza.

 

La Scuola ha un proprio sito internet all'indirizzo www.licei.org, nel quale sono reperibili molte informazioni importanti, fra cui:

-   il Piano dell'Offerta Formativa completo di tutti i documenti e i regolamenti;

-   il calendario generale;

-   le attività del Piano Annuale;

-   i quadri orario degli indirizzi e delle classi,

-   i giorni e gli orari di ricevimento dei docenti.

 

 

Art.21  Laboratori e aule speciali

 

La Scuola è fornita dei seguenti laboratori scientifici:

 

Sede Classico:

Laboratorio d’informatica.

 

Sede Scientifico:

Laboratorio di Informatica;

Laboratorio di Chimica.

 

Sede Brocca:

Laboratorio di Chimica,

Laboratorio di Informatica;

Laboratorio di Lingua.

 

Modalità di accesso:

Sono realizzabili lezioni dalla cattedra oppure lezioni sperimentali (con l’interazione degli studenti). È necessario stabilire un piano di lavoro con il docente responsabile del laboratorio (per la parte teorica) e prendere accordi con il responsabile tecnico (per la parte pratica). E' possibile studiare con il personale tecnico la realizzazione di nuovi esperimenti ritenuti d’interesse didattico dai docenti. È possibile prendere accordi con il responsabile tecnico per interventi (esercitazioni pratiche) anche presso sedi diverse.

 

La Scuola è fornita delle seguenti aule speciali:

 

Sede Classico:

Aula  informatica,

Aula  montaggio video,

Aula magna.

 

Sede Brocca:

Aule d’informatica,

Laboratorio di lingue

 

Sede Scientifico:

Aula d’informatica e videoconferenze,

Aula magna.

 

Modalità di accesso

Le aule speciali sono prenotabili:

- con comunicazione al docente responsabile.

L’accesso alle aule d’informatica è riservato ai docenti con le classi che necessitino dell’uso effettivo di tutte le macchine presenti nell’aula stessa. Nel caso di utilizzo di una sola macchina (ad esempio per proiettare una lezione) è necessario utilizzare risorse diverse (PC con videoproiettore, aula magna ecc.) L'aula magna della Sede classico e quella dello Scientifico sono disponibili solo su specifica prenotazione presso i rispettivi vicepresidi.

 

Problemi tecnici

Per segnalare malfunzionamenti delle attrezzature informatiche, la disfunzione va comunicata ai docenti responsabili dei laboratori.

 

 

 Art.22   Uso della strumentazione

 

I televisori e i videoproiettori devono essere richiesti e prenotati al personale ATA del piano dove si trova la classe.

 

Riguardo all'utilizzo dei computer, è vietato:

-  installare programmi (per necessità chiedere agli assistenti tecnici),

-  modificare in qualsiasi modo la configurazione dei computer,

-  scaricare illegalmente musica o altro.

Si consiglia di non lasciare file sui computer, poiché  soggetti al rischio di cancellazione.

 

I docenti che, per ragioni esclusivamente didattiche, necessitino di materiali informatici (CD ROM, DVD, chiavette, PC portatili e LIM mobili) devono rivolgersi agli assistenti tecnici. I docenti che necessitino dell’ausilio di un assistente devono concordarne in anticipo la presenza in aula con il docente vicario. Nel caso si debbano fare più copie di un documento (formato da una o più pagine) è obbligatorio stampare una sola copia con la stampante e poi utilizzare la fotocopiatrice.

 

 

 Art.23  Missioni

 

Le missioni sono disposte dal Dirigente scolastico con incarico formale, protocollato, contenente, conforme necessità:

-   il giorno e l’ora d’inizio della missione,

-   il motivo e la destinazione,

-   il richiamo di eventuali precisi compiti e doveri previsti dalle norme,

-   l’elenco degli studenti partecipanti al viaggio.

 

 

Art. 24  Rimborsi delle missioni in Italia

 

Sono rimborsabili le seguenti spese:

 

a) spese di viaggio documentate dai biglietti in originale (treno, mezzi marittimi, aereo, pullman di linea extraurbana); l’uso del mezzo proprio, con successivo rimborso, è consentito qualora sussistano condizioni particolari di risparmio per l’amministrazione, previa richiesta e successiva autorizzazione del Dirigente scolastico. Non sono previsti rimborsi per taxi e mezzi di linea urbana compresi i traghetti di linea urbani;

 

b) spese per la consumazione dei pasti per missioni non inferiori alle otto ore nella misura massima di € 22,26 per un solo pasto ed € 44,26 quale limite complessivo per due pasti da riconoscersi per missioni di durata non inferiore alle 12 ore. Il rimborso avviene su presentazione di ricevute fiscali o fatture individuali contenenti nome, cognome e codice fiscale del fruitore, qualità e quantità dei beni forniti, o in alternativa, la dicitura “menù a prezzo fisso”. Sono validi anche gli scontrini fiscali purché completi dell’elenco analitico delle portate servite e delle generalità del dipendente. Non sono validi altri scontrini e non sono ammessi altri rimborsi;

 

c) spese di albergo: qualora il docente non fruisca di alloggio gratuito o dell’eventuale “gratuità” concessa dalle agenzie di viaggio, sono ammessi rimborsi su presentazione di  ricevuta fiscale o fattura contenenti nome cognome e codice fiscale del fruitore;

 

d) spese per biglietti d’ingresso a gallerie, musei o mostre: le visite devono essere previste nel programma e i biglietti vanno presentati in originale;

 

e) indennità di trasferta: compete esclusivamente per missioni non inferiori alle quattro ore ed in località distanti almeno 10 Km dalla sede di servizio o di abitazione (la più favorevole all’amministrazione.)

 

 

 Art. 25  Rimborsi delle missioni all'estero

 

Per le spese si rinvia al punto precedente, ad eccezione del punto b) (non sono ammessi rimborsi per la consumazione dei pasti) e di quanto segue:

- l’indennità di missione all’estero è calcolata a giorni interi decorrenti dalle ore 0.00 del giorno in cui si passa il confine,  alle ore 24.00 del giorno di passaggio del confine per il rientro.

 

L’indennità di missione, determinata per ogni paese con decreto del Ministero del Tesoro, è soggetta a riduzione:

- di 1/3 dell’indennità giornaliera, in caso di rimborso delle spese di albergo;

- di ¾ dell’indennità giornaliera, in caso di vitto e alloggio gratuito. Per “vitto e alloggio gratuito” si intende il servizio offerto dall’amministrazione, o dall’ente ospitante con propria disponibilità, o la “gratuità” concessa dalle agenzie organizzatrici del viaggio.

 

Al termine della missione il docente presenta presso gli uffici di segreteria la tabella per la liquidazione, allegando l’incarico ricevuto dal dirigente scolastico e gli originali di quanto chiesto a rimborso.

 

  

PARTE SECONDA

 

 Art. 26  Regolamento e Patto educativo

 

Il Regolamento di Istituto, ai sensi della Nota del 31 luglio 2008, individua “le procedure di elaborazione condivisa e sottoscrizione del Patto educativo di corresponsabilità.”

Tali procedure sono definite all’interno del Patto, che è parte del Regolamento di Istituto, al cui testo si rinvia (Art.1 “Disposizioni generali”).

 

 

 PARTE TERZA

 

 Art.27  Provvedimenti disciplinari

 

Ogni inosservanza alle regole comuni deve prevedere un riscontro che non sarà semplice punizione, né semplice richiamo, ma motivo di riflessione sulla mancanza, e riflessione sul significato della propria responsabilità disattesa.

Il Regolamento di Istituto, ai sensi della Nota sopraccitata, individua le mancanze disciplinari, le sanzioni, gli organi competenti a comminare le sanzioni, il procedimento d’irrogazione delle sanzioni disciplinari.

 

Le sanzioni per gli studenti sono definite all’interno del Regolamento di Disciplina, che è parte del Regolamento di Istituto, al cui testo di rinvia.

Il personale dirigente, direttivo, docente e non docente è soggetto alle sanzioni previste dalla seguente normativa:

-  D.P.R. 10 gennaio 1957 n.3 (T.U. delle disposizioni concernenti lo Statuto degli impiegati civili dello Stato);

-  D.l.vo 16 aprile 1994 n.297 (T.U. delle disposizioni legislative vigenti in materia d’istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado);

-  Codice di comportamento dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni approvato dal Ministro della Funzione pubblica, 1 dicembre 2000;

-  CCNL 2006/2009.

 

Gli studenti rappresentanti di classe e di Istituto sono tenuti a collaborare con i docenti nel far rispettare il Regolamento d'Istituto.

 

© 2009, Liceo Statale Tito Lucrezio Caro - Sarno | C.F. 80021720653 - C.M. SAPC10000P

 

Sito web: prof. Anna Petrosino