|
ISTITUTO
> storia
Breve storia del Liceo Classico “T.L.Caro” di
Sarno.
Il Liceo Classico “T.L.Caro” di Sarno nasce nel 1943
come sede staccata del Liceo Ginnasio di Nocera Inferiore e, con
delibera del Comune di Sarno n° 3 del 2/4/1947, diviene sede
autonoma grazie all’impegno del prof. Mariano Orza, del can. prof.
Andrea Squitieri, del prof. Michele Malfettone e del commissario
podestarile, poi sindaco della città, avv. Matteo Laudisio.
Siamo nell’immediato secondo dopoguerra. Il ventennio
fascista ha lasciato il posto alla Repubblica, nata dal referendum
del 2 giugno 1946, e le risposte più convincenti al bisogno di
rinnovamento di una società vessata per troppo tempo vanno
ricercate, oltre che a livello politico, soprattutto a partire da
un’istituzione in grado di riaffermare il valore della cultura quale
strumento primo nel cammino della rinascita politica e sociale.
E il “T.L.Caro” sarà da quel momento il simbolo della
svolta per i cittadini di Sarno e dei paesi limitrofi (area
vesuviana e agro nocerino).
Dopo circa vent’anni, in ragione di una popolazione
scolastica in progressivo aumento e di ben precise richieste dal
basso di un indirizzo alternativo, con delibera del consiglio
comunale n° 112 dell’1/8/1967, viene istituita a Sarno una sede
staccata del Liceo Scientifico di Pagani, il “Galileo Galilei”, che
diviene autonomo nell’anno scolastico 1978/79, per poi divenire sede
staccata del “T.L.Caro” nel 1989/90. Liceo Scientifico che nasce in
un contesto particolare, all’insegna dell’ultima grande rivoluzione
del ‘900, la contestazione giovanile del ’68 con i suoi progetti ed
i suoi motti (L’utopia dell’assalto al cielo e L’immaginazione al potere) che rispecchiano la volontà di
partecipazione attiva dei giovani alla vita della scuola ma anche
della società civile.
Il Liceo Classico e il Liceo Scientifico, accomunati
dal chiaro convincimento che con la scuola e con la cultura si
costruisce il futuro, realizzano ipotesi di ammodernamento degli
strumenti metodologico-didattici, quali la partecipazione al Piano
Nazionale per l’Informatica, lo studio quinquennale della lingua
straniera al Liceo Classico e la rimodulazione della cattedra di
Lettere al Ginnasio, con una ricaduta positiva in termini di
espansione dell’utenza.
E, sempre nell’ottica di una politica scolastica
rispondente ai cambiamenti della società e a nuove esigenze
emergenti, nel 1996/97 danno avvio al Progetto Brocca nei tre
indirizzi Classico - Scientifico - Linguistico, connotati da nuovi
moduli disciplinari e potenziamento del monte ore complessivo.
La storia del Liceo è costellata da tanti momenti
positivi (partecipazione a concorsi di varia natura con vincita di
targhe, coppe ed anche premi in danaro, la rivista di varia cultura
Lyceum, progetti POF e PON, teatro e, soprattutto, successo
per gran parte dell’utenza negli studi universitari e nel mondo del
lavoro), ma anche da momenti particolarmente difficili (la chiusura
dell’ “E. De Amicis” e, quindi, del Liceo - indirizzo Brocca - sito al
terzo piano dello stabile di corso Amendola) che hanno reso ancora
più compatti preside, docenti, personale, alunni e genitori nel
percorrere la strada comune, adattandosi, pur con qualche disagio, a
situazioni nuove, senza perdere nel contempo la speranza che
arriverà il giorno in cui si metterà mano ai lavori di
ristrutturazione per ridare a sarnesi e non un’istituzione simbolo.
Al Liceo è stata assegnata, il 19 luglio 2006, la
certificazione di qualità dai Lloyd’s (LRQA), riconosciuta dall’UKAS
e dal SINCERT, per la “gestione dell’organizzazione finalizzata alla
progettazione e all’erogazione di servizi curriculari ed
extra-curriculari”.
|